Una brutta storia di presunte violenze
Un caso di abuso sessuale su due minori, tra cui la figlia della collaboratrice domestica, ha portato a una condanna di 7 anni di reclusione per un 65enne. La sentenza è stata emessa dai giudici in composizione collegiale del tribunale di un comune del Salento.
Gli episodi di abuso
Le indagini sono state avviate dopo che una 13enne, amica delle figlie della collaboratrice domestica, ha raccontato due episodi di abuso. Il primo sarebbe avvenuto il 26 maggio 2022, quando l’uomo si trovava nella casa di campagna per raccogliere fragole e avrebbe abusato dell’amichetta con la scusa di scattare una foto di gruppo.
Il secondo episodio sarebbe avvenuto il 27 maggio, quando l’uomo, per pulire la casa di mare, avrebbe portato con sé le ragazzine e la collaboratrice domestica. In quell’occasione, utilizzando una scopa, avrebbe toccato le parti intime della 13enne e le avrebbe rivolte frasi del tipo: “Che bel sedere che hai”.
Le indagini e la sentenza
Le due minori sono state sentite nel corso dell’incidente probatorio e hanno confermato, seppur parzialmente, le accuse. I genitori della 13enne si sono costituiti parte civile e verranno risarciti con una provvisionale di 30.000 euro.



