La crisi dell’olio extravergine: CIA Agricoltori Italiani chiede misure urgen…

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La crisi dell’olio extravergine

Il settore olivicolo-oleario è in crisi e il Salento ne risente in modo particolare. La questione è stata affrontata al tavolo nazionale di crisi svoltosi al Ministero dell’Agricoltura, dove il vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, Gennaro Sicolo, ha chiesto misure urgenti per affrontare la situazione.

Il credito è la vera questione

Il problema non è solo produttivo, ma di liquidità. Le banche chiudono il credito e si blocca tutta la filiera, dai produttori agricoli fino alla commercializzazione. Le aziende di trasformazione hanno già sostenuto costi enormi e il Sistema Op si trova schiacciato tra magazzini pieni, difficoltà commerciali e tensioni finanziarie crescenti.

La trasparenza è fondamentale

Il vicepresidente di CIA Agricoltori Italiani ha chiesto un intervento normativo sulla trasparenza delle promozioni commerciali, in particolare sui sottocosto. Non è più accettabile vedere pubblicità con bottiglie a 3,99 o 4,99 euro senza che il consumatore abbia immediata evidenza dell’origine reale del prodotto.

Un piano straordinario per il Salento

CIA Agricoltori Italiani propone un grande piano straordinario di promozione e valorizzazione dell’olio italiano. Non possiamo affrontare una crisi di surplus senza lavorare contemporaneamente sulla crescita dei consumi e la valorizzazione della qualità. Ci sono milioni di euro già stanziati ma fermi. Chiediamo di rendere rapidamente disponibili queste risorse, perché al loro interno vi sono importanti progetti di promozione e valorizzazione.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/05/crisi-dellolio-sicolo-al-tavolo-nazionale-subito-piano-straordinario-in-5-punti/