Il carcere di Lecce al limite
Il carcere di Lecce è al collasso: a Borgo San Nicola sono presenti circa 1450 detenuti, mentre la capienza regolamentare non supera gli 800 posti. La situazione è critica a causa delle assenze dei poliziotti penitenziari, che sono 646 unità, ma solo 400 sono effettivamente utilizzabili per i servizi ordinari. Le assenze sono dovute a aggressioni, malattie, pensionamenti e trasferimenti.
La notte, solo 12 agenti
La situazione è ancora più preoccupante nelle ore serali e notturne, quando solo 12-13 poliziotti penitenziari sono chiamati a garantire la sicurezza dell’intero carcere. “Come si può pensare di garantire sicurezza, ordine e legalità in queste condizioni?” chiede il segretario del Sappe, Federico Pilagatti.
La denuncia del Sappe
Il Sappe ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Lecce, in cui sono analizzate le “gravissime criticità dell’istituto e i rischi per la sicurezza e l’incolumità dei poliziotti penitenziari, dei detenuti e, in caso di eventi critici, anche del territorio circostante”.
La situazione igienico-sanitaria
Il caldo estivo ha ulteriormente aggravato una situazione igienico-sanitaria già fortemente critica. Il sindacato chiede l’intervento del sindaco di Lecce per risolvere la situazione.



