Il Pagliarone di San Mauro, un gigante di pietra che racconta la storia del S…

Il Pagliarone di San Mauro, un gigante di pietra che racconta la storia del S...

Il Pagliarone di San Mauro è un’imponente costruzione in pietra a secco situata nella Serra di Pozzomauro, nel territorio di Presicce, che rappresenta una delle più importanti testimonianze dell’architettura rurale salentina. La sua altezza di 9,15 metri e la sua tecnica costruttiva lo distinguono dalle numerose pagliare presenti nelle campagne del Salento.

La costruzione è stata realizzata utilizzando la pietra calcarea, che era un materiale disponibile e riciclato dal territorio, e la sua funzione era strettamente legata alla vita agricola. Era un luogo di riparo per i lavoratori durante le giornate di lavoro e un ricovero per gli attrezzi e gli animali.

Il Pagliarone di San Mauro rappresenta un esempio di come le comunità rurali del Salento abbiano sviluppato una cultura costruttiva unica e innovativa, che si è evoluta nel tempo grazie alla necessità di liberare i terreni dalla pietra e creare strutture funzionali. La sua imponenza e la sua tecnica costruttiva lo rendono un monumento importante del patrimonio culturale salentino.

Il contesto storico in cui è stato costruito il Pagliarone di San Mauro è caratterizzato da profonde trasformazioni degli assetti fondiari dell’Ottocento, tra cui l’abolizione della feudalità e la riorganizzazione dei demani. Tuttavia, non esistono elementi sufficienti per stabilire che la costruzione sia stata realizzata come conseguenza diretta di questi eventi.

La sua funzione è stata soprattutto pratica, e la sua imponenza potrebbe suggerire l’idea di una torre di controllo o di una struttura difensiva, ma non esistono elementi documentari sufficienti per sostenerne un simile utilizzo. Era piuttosto uno spazio di servizio alla campagna, destinato alle esigenze quotidiane di chi lavorava la terra.

Il Pagliarone di San Mauro è stato inserito nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO come parte dell’arte dei muretti a secco, un sapere e una tecnica diffusa nell’area mediterranea e nel paesaggio salentino. Non è un monumento UNESCO, ma un esempio di come la pietra sia stata utilizzata per creare strutture funzionali e stabili nel territorio.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/08/alla-scoperta-del-salento-il-gigante-di-pietra-di-presicce-il-pagliarone-di-san-mauro/