Maltrattamenti in famiglia: un uomo di Veglie accusato di minacce e aggressioni

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Un uomo di 39 anni di Veglie è stato accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati. Le indagini hanno rivelato che l’uomo si sarebbe del tutto disinteressato alle faccende di casa, arrivando a perdere il lavoro e a sperperare tutto il denaro giocando alle slot machine. La situazione si è aggravata quando la moglie ha deciso di interrompere il matrimonio, e l’uomo si è trasformato in un soggetto possessivo, geloso e asfissiante.

Secondo le indagini, durante il matrimonio, erano frequenti i litigi durante i quali anche alla presenza del figlio minorenne, minacciava la moglie di morte tanto da costringere la donna a lasciare casa per rifugiarsi da qualche parente. Nell’agosto del 2023, in un litigio, l’uomo avrebbe dapprima minacciato la moglie di lasciarla “fredda a terra”, poi l’avrebbe afferrata per i capelli e infine trascinata in giardino chiudendola fuori di casa.

La donna decise di mandare via il marito, che avrebbe iniziato a tempestare la malcapitata di telefonate e messaggi. Condotte proseguite anche dopo la separazione, con minacce di morte, ulteriori aggressioni e minacce di morte quando l’uomo ha scoperto che la ex moglie aveva intrapreso una nuova relazione. Nelle imputazioni viene integrata anche l’accusa di mancato versamento dei mezzi di sussistenza: l’uomo, secondo l’accusa, non avrebbe corrisposto i 200 euro mensili per il mantenimento del figlio minore e il 50% delle spese straordinarie.

L’uomo è stato difeso dall’avvocato Andrea Capone, che lo ha rappresentato durante l’interrogatorio di garanzia. Il giudice ha deciso di non rispondere alle domande.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/08/perde-il-lavoro-per-giocare-alle-slot-e-malmena-di-continuo-la-moglie-39enne-indagato-per-maltrattamenti/