Un pestaggio a un tossico per un debito di droga
La scena si è ripetuta a Lecce, dove due uomini, Mattia Perrone e Mirko Fiordiso, sono stati arrestati per aver picchiato un tossico che aveva contratto un debito dopo aver comprato una partita di droga. La vittima, un 26enne, è stata aggredita con calci e pugni al costato, e ha riportato un trauma cranico, fratture di tre costole e lesioni guaribili in un mese.
Secondo le indagini, i due uomini avevano costretto il consumatore a farsi consegnare la somma di 5mila e 800 euro per l’acquisto di cocaina. Le minacce erano state rivolte tramite Whatsapp, con frasi come “Lunedì fatti vedere come hai detto tu 2 giorni e ricordati che mi hai preso in giro”.
I due sospetti sono stati arrestati il 24 agosto e sono stati accusati di tentata estorsione e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La vittima ha dichiarato di essere stato costretto a salire sull’autovettura di Fiordiso, e successivamente è stato trascinato fuori dall’autovettura e aggredito con calci e pugni al costato.
La difesa si è riservata di avanzare richiesta di revoca della misura nelle prossime settimane.



