Andrea Pennacchi racconta Shakespeare, il grande padre delle relazioni umane

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Galatone, venerdì 11 settembre, in scena Andrea Pennacchi con “Shakespeare and me” al Teatro Comunale

Il 11 settembre prossimo, venerdì, al Teatro Comunale di Galatone, alle 21, è in programma lo spettacolo “Shakespeare and me” di e con Andrea Pennacchi, accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo, all’interno del “Crità festival delle arti”, rassegna itinerante ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale Assessorato alla Cultura di Galatone.

Il teatrista e attore, noto al grande pubblico televisivo per il personaggio comico e satirico del “Pojana”, ospite fisso del programma Propaganda Live su LA7, racconterà come Shakespeare, i suoi personaggi e le sue storie abbiano influenzato la sua vita e il suo modo di leggere l’umanità: una mappa sempre viva delle relazioni umane, uno strumento per interpretare il presente.

Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l’essere umano. Non possiamo saperlo con certezza, ma è certo che le sue opere continuano a parlare di noi.

Andrea Pennacchi è teatrista dal 1993 e autore di numerose opere teatrali, tra le quali “Eroi”, “Mio padre – appunti sulla guerra civile”, “Una Piccola Odissea” e “Pojana e i suoi fratelli”. Ha recitato in diversi film, tra cui “Io sono Li” e “Welcome Venice”, entrambi per la regia di Andrea Segre, ne “La sedia della felicità” a firma di Carlo Mazzacurati, ed è stato protagonista della serie “Petra” per Sky e “Tutto chiede salvezza” per Netflix.

Il 12 settembre, sabato, a Maglie, all’Auditorium Cezzi, sarà invece in scena il concerto di Gnut, il cantautore che unisce Napoli al folk internazionale, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Maglie.

Il 2026 è l’anno di “Acqua che scorre” per il Crità festival delle arti, rassegna itinerante che mette in connessione l’arte con il territorio e le comunità, ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone.

Il festival, che tocca i comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone, sceglie l’acqua come immagine guida: elemento fragile e potente, capace di attraversare i luoghi, modificare i paesaggi, unire comunità, scavare memoria e generare futuro.

Il Crità Festival delle arti è finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato con i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie e Zeronovenove con il patrocinio di Legacoop Puglia.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/09/venerdi-11-settembre-a-galatone-in-scena-andrea-pennacchi-per-crita-festival-delle-arti/