La mostra “DEUX” al Museo Castromediano di Lecce è un’opportunità unica per scoprire la doppia arte di Cristina e Maria Noppen de Matteis, due artiste che hanno condiviso la loro creatività attraverso un immaginario condiviso. La mostra è dedicata al dialogo tra due sguardi, due generazioni e due percorsi che si incontrano attraverso un linguaggio personale.
Maria Noppen de Matteis, nata nel Salento e formatasi all’Accademia di Brera, ha trasformato il viaggio nel principio della propria ricerca. I suoi dipinti sono un viaggio attraverso culture, simboli e immaginazione, con serpenti, uova, alberi, insetti, figure femminili e corpi in metamorfosi che attraversano le sue opere come archetipi universali. La sua arte è un luogo di partenza e un luogo di arrivo, capace di custodire la memoria e generare nuove visioni.
Cristina Funes-Noppen, figlia di Maria, ha raccogliuto l’eredità della madre attraverso un percorso autonomo, maturato tra diplomazia, scrittura e una vita trascorsa in diversi continenti. Il ritorno alla pittura è stato un incontro con il simbolo e con la memoria che aveva caratterizzato l’opera della madre. Le opere realizzate insieme a Maria sono un punto più intenso di questo dialogo artistico e umano, fondato sulla continuità dello sguardo e sulla libertà dell’immaginazione.
La mostra “DEUX” è un racconto di un’eredità creativa che attraversa il tempo, un ritorno nel Salento di un’artista che da Tiggiano ha raggiunto i principali centri della cultura internazionale. È un dialogo tra due donne, due artiste, due generazioni, due vite unite dalla convinzione che l’arte sia un luogo di partenza e un luogo di arrivo, capace di custodire la memoria e generare nuove visioni.



