Una richiesta di chiarezza
Il Comitato di prevenzione incendi Salento ha lanciato un appello alle autorità regionali affinché si comunichino tempestivamente i dati relativi all’inquinamento nell’aria a seguito dell’incendio dell’impianto Ecotecnica di Lequile, avvenuto venti giorni or sono. La richiesta è nata dopo che sono trascorsi giorni senza che vengano resi noti i risultati dei monitoraggi effettuati dall’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (Arpa).
La situazione attuale
Le autorità locali hanno preso provvedimenti urgenti per tutelare la salute pubblica, tra cui la raccolta di alimenti potenzialmente contaminati e l’allerta estesa a 10 comuni limitrofi. Tuttavia, il Comitato di prevenzione incendi Salento ritiene che la mancanza di informazioni sulla quantità di diossine emesse nell’aria sia un fattore critico per la tutela della salute pubblica.
La richiesta del Comitato di prevenzione incendi Salento
Il Comitato di prevenzione incendi Salento ha chiesto alle autorità regionali di fornire informazioni chiare e complete sulle analisi effettuate da Arpa, in particolare sulla tipologia e quantità di materiali bruciati e sulle aree potenzialmente inquinate. La richiesta è motivata dal fatto che le piogge stanno contribuendo a dilavare le superfici e le piante, ma il terreno resta esposto e potenzialmente contaminato.



