La Settimana della Mobilità a Lecce: un bilancio critico

La-Settimana-della-Mobilita-a-Lecce-un-bilancio-critico

La Settimana della Mobilità a Lecce: un impegno diffuso ma interrogativi cruciali

La Settimana Europea della Mobilità è stata un appuntamento importante per la città di Lecce, con numerose iniziative che hanno coinvolto undici realtà del territorio a fianco del Comune. Ma, come afferma Matteo Gnoni, Referente del movimento MIND per Innovazione, Mobilità e Intelligenza Artificiale, è necessario un bilancio critico per valutare l’efficacia a lungo termine e le scelte strategiche dell’amministrazione.

Il primo ostacolo al successo dell’iniziativa è stato la comunicazione, presentata con soli due giorni di anticipo rispetto all’avvio del 16 settembre. “Presentare il programma con soli due giorni di anticipo rispetto all’avvio del 16 settembre ha trasformato quella che doveva essere una campagna di ingaggio dei cittadini in una semplice comunicazione istituzionale”, sostiene Gnoni. “Per modificare le abitudini quotidiane serve il tempo di pianificare l’alternativa”.

Altre criticità sono state la mancata adesione agli standard europei, la mancanza della Giornata senz’auto del 22 settembre e la gratuità del trasporto pubblico. “Un’assenza non secondaria: per ottenere la qualifica europea di Golden Participant e concorrere agli EUROPEANMOBILITYWEEK Awards, le linee guida richiedono contestualmente attività di sensibilizzazione, una misura permanente e la Giornata senz’auto”.

Infine, restano in sospeso due importanti interventi strutturali previsti nel programma: l’inaugurazione della velostazione e l’immissione in servizio dei nuovi bus elettrici, entrambi rinviati a data da destinarsi. “Il punto non è essere contro l’automobile, ma costruire alternative concrete per consentire ai cittadini di scegliere come spostarsi”, conclude Matteo Gnoni.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/09/settimana-della-mobilita-a-lecce-matteo-gnoni-mind-cosa-resta-quando-levento-si-conclude/