La città di Lecce è stata protagonista di un importante momento di speranza e di giustizia per la famiglia di Giulio Regeni, il dottorando trucidato in Egitto. Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia del giovane e ha espresso la speranza che il primo importante passo fatto dai giudici e dagli inquirenti possa condurre a fare piena luce su quanto accaduto.
La lotta per la verità e la giustizia per Giulio Regeni è stata un esempio di coinvolgimento e impegno civile che ha attraversato tutta l’Italia. Il sindaco di Lecce ha affermato che l’attività del Governo, del Parlamento e delle istituzioni a tutti i livelli, accanto alla mobilitazione civile, sono stati un importante esempio di come lo Stato e la Nazione devono muoversi rispetto a simili eventi.
La città di Lecce è pronta a ospitare i genitori di Giulio Regeni, che sono già stati a Lecce negli anni scorsi, per prendere atto di una battaglia comune che ha coinvolto tutta l’Italia. Il sindaco di Lecce esprime la sua speranza che l’epilogo di questa vicenda abbia i contorni della massima chiarezza e che la verità su quanto accaduto possa essere finalmente conosciuta.



