Il Salento si mobilita per difendere don Antonio Coluccia, vittima di intimid…

Il-Salento-si-mobilita-per-difendere-don-Antonio-Coluccia-vittima-di-intimid

Un nuovo episodio grave

Per l’ennesima volta don Antonio Coluccia, sacerdote salentino impegnato in prima linea nella lotta contro la criminalità e lo spaccio di droga nelle periferie più difficili di Roma, è stato minacciato da tre persone mentre era impegnato in una delle sue consuete passeggiate per la legalità.

Don Antonio non si limita a denunciare ciò che non va: sceglie di esserci, di scendere in strada, di incontrare le persone e di presidiare quei territori nei quali criminalità e spaccio provano a imporre le proprie regole. Lo fa da anni, senza arretrare di fronte alle minacce e pagando personalmente il prezzo del proprio impegno.

Il sacerdote salentino è anche un figlio della nostra terra. Originario di Specchia, ha conservato nel tempo un legame profondo con il Capo di Leuca e con Tricase. Puntualmente torna nel Salento e anche qui mette a disposizione il proprio tempo, la propria esperienza e la propria testimonianza, partecipando e contribuendo in prima persona alle iniziative che promuovono la cultura della legalità.

La comunità di Tricase, guidata dal sindaco Antonio De Donno, si è già espressa in solidarietà con don Antonio, riconoscendo il valore di una testimonianza che parla soprattutto ai più giovani: quella di chi sceglie ogni giorno da che parte stare e ha il coraggio di dimostrarlo con i fatti.

Il ripetersi di minacce e intimidazioni nei confronti di don Antonio dimostra quanto il suo impegno sia temuto da chi vorrebbe continuare ad agire indisturbato. La comunità di Tricase e il Salento intero si sono mobilitati per difendere don Antonio, riconoscendo il suo valore e la sua importanza nella lotta contro la criminalità e lo spaccio di droga.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/tricase-al-fianco-di-don-antonio-coluccia-il-suo-coraggio-e-la-sua-battaglia-per-la-legalita-sono-anche-i-nostri/