Un caso di emergenza sanitaria di grande complessità
In mattinata a Squinzano, un paziente con gravi difficoltà respiratorie ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per essere trasportato in ospedale. Il paziente, che pesa 380 chili, necessitava di cure urgenti, ma l’ambulanza del 118 si è trovata inadeguata a trasferirlo.
Il personale sanitario si è trovato a dover fare i conti con un problema tutt’altro che semplice: l’uomo necessitava di un mezzo che potesse consentire di accompagnarlo in ospedale in condizioni di sicurezza. La soluzione è stata individuata in un furgone elettrico a otto posti in dotazione al Comando, che è stato trasformato in un’area di trasporto per il paziente.
Il paziente, collaborativo e in grado di reggersi in piedi, è stato trasferito sul materasso e messo in sicurezza prima della partenza alla volta dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Una pattuglia dei carabinieri della stazione di Squinzano ha scortato il mezzo durante il trasporto.
Una volta arrivato in ospedale, è stato necessario attendere la disponibilità di un letto specificamente adatto a persone con grave obesità. Solo dopo che il presidio è stato predisposto, il paziente è stato trasferito e affidato ai sanitari del Pronto Soccorso per le cure del caso.



