Gallipoli, capitale della cultura 2026, si prepara ad accogliere un evento unico nel suo genere. La “Promenade Musicale” è un itinerario musicale che unisce arte, storia e musica, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire il prezioso patrimonio organario della città attraverso concerti ed eventi dedicati.
La iniziativa si inserisce nel prestigioso cartellone di eventi legati alla nomina della città a Capitale della Cultura di Puglia 2026. In questa cornice, Gallipoli ospita un percorso di condivisione culturale diffusa, pensato per spalancare le porte della bellezza a residenti e visitatori. Al centro del progetto c’è la valorizzazione dei luoghi storici, intesi come un patrimonio vivo che appartiene a tutta la comunità e che si riattiva proprio attraverso l’incontro e la partecipazione dei cittadini.
Il progetto nasce con l’obiettivo di riaccendere i riflettori sugli antichi organi custoditi all’interno dei tesori architettonici della città. La musica sacra diventa così la chiave d’accesso per riscoprire la bellezza artistica e la spiritualità di quattro tra i luoghi di culto più iconici di Gallipoli.
Il programma della giornata prevede un percorso a tappe scandito dai seguenti appuntamenti:
Ore 16.30 – Chiesa del Canneto: Ritrovo degli ospiti e solenne avvio della promenade musicale.
Ore 17.15 – Basilica Cattedrale di Sant’Agata: Il cuore barocco della città ospita la seconda tappa dell’itinerario.
Ore 18.00 – Chiesa di Santa Maria degli Angeli: Un suggestivo momento d’ascolto affacciato sul mare.
Ore 18.30 – Chiesa di San Francesco d’Assisi: Conclusione del percorso tra le storiche mura del centro antico.
A dare voce a questi monumenti strumentali saranno le performance musicali del Maestro organista Maurizio Maffezzoli, organista, clavicembalista e direttore di coro di fama internazionale, capace di far vibrare le canne storiche restituendo loro la sonorità originale. Per consentire al pubblico di apprezzare appieno i segreti e le sfumature di questo repertorio, ogni esecuzione sarà accompagnata da una speciale guida all’ascolto a cura del Maestro Enrico Tricarico, che introdurrà gli spettatori alla storia degli strumenti e dei contesti sacri che li ospitano.
Per l’Assessore alla Cultura, Antonella Russo, “valorizzare i nostri antichi organi che per secoli hanno scandito la vita spirituale ed emotiva della comunità nell’anno di Gallipoli Capitale della Cultura significa fare un’operazione di archeologia viva: non contempliamo il passato come un museo polveroso, ma lo facciamo vibrare per dimostrare quanto la nostra memoria storica sappia parlare, con una voce potente e sbalorditiva, ai visitatori di oggi”.
Un appuntamento imperdibile che dimostra come la sinergia tra musica, architettura e memoria storica possa trasformarsi in un volano di valorizzazione territoriale e di orgoglio per tutta la Puglia.



