La città di Lecce ha ospitato un importante convegno sul tema dell’intelligenza artificiale, un settore in rapida evoluzione che offre numerose opportunità ma anche rischi e sfide da affrontare. Il convegno ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui il dottore Mario Palazzi, Procuratore della repubblica presso il Tribunale di Viterbo, e il dottore Donato Pezzuto, commercialista di Lecce e amministratore giudiziario.
La discussione ha toccato i temi dell’efficacia preventiva dei modelli rispetto alla impersonalità dell’intelligenza artificiale e della necessità di adottare misure di sorveglianza umana nei casi di progettazione, addestramento, produzione e immissione sul mercato di sistemi di IA ad alto rischio. I relatori hanno sottolineato l’importanza di un controllo umano sulla macchina, considerato che l’opacità tipica dell’IA rende difficile, nell’applicazione pratica della norma penale, ricondurre l’evento lesivo ad un determinato soggetto.
La legge 231, in vigore dal 2026, introduce nuove norme per regolamentare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, tra cui l’obbligo di adottare misure tecniche e di supervisione umana per prevenire gli eventi lesivi. I relatori hanno discusso anche dei reati realizzati con dolo e di quelli commessi con condotta colposa in attività lecite con utilizzo di IA.
Il convegno ha rappresentato un’opportunità per gli esperti e gli studenti dell’Accademia della Guardia di finanza di Bergamo di dibattere e riflettere sui temi legati all’intelligenza artificiale e sulla sua applicazione nella vita reale.



