La Tac del Vito Fazzi di Lecce si guasta e i pazienti oncologici sono nella merda
La notizia è arrivata inaspettata per i pazienti oncologici che avrebbero dovuto sottoporsi ad un esame di controllo nella giornata di oggi al Vito Fazzi di Lecce. La Tac si è guastata e l’appuntamento è stato rimandato a data da destinarsi. Un avviso all’ultimo minuto, inaccettabile e vergognoso.
La notizia è stata comunicata ai pazienti con un messaggio inaspettato, senza una soluzione alternativa o una nuova data per l’esame. Per i pazienti oncologici, un esame di controllo non è un appuntamento qualsiasi da cancellare e riprogrammare quando sarà possibile. È un passaggio fondamentale del percorso di cura, serve a verificare l’evoluzione della malattia, a controllare gli effetti delle terapie, a decidere come proseguire.
La situazione è stata denunciata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro, che ha chiesto alla direzione generale della Asl di Lecce di intervenire immediatamente e chiarire la situazione. “Siamo stufi di inconvenienti tecnici”, ha detto Pagliaro, “abbiamo segnalato guasti, interruzioni dei servizi, ritardi e disagi che ricadono sempre sulle persone più fragili. Abbiamo acceso i riflettori sulle apparecchiature obsolete, sui problemi della radioterapia e sulla necessità di investire in tecnologie moderne e affidabili.”
La situazione è ancora in evoluzione, ma è chiaro che la Asl di Lecce deve intervenire immediatamente per garantire la Tac ai pazienti che avrebbero dovuto eseguire l’esame oggi.



