La Biblioteca Bernardini di Lecce ospiterà venerdì 6 novembre, alle 19.00, la presentazione del nuovo libro di Nichi Vendola, “Il vizio della ferocia”, edito da Laterza. Dialogano con l’autore Stefano Cristante e Simona Cleopazzo.
Il libro di Nichi Vendola è un’analisi spietata e appassionata sull’eclissi della democrazia e sui rigurgiti di fascismo nella politica contemporanea. A partire dalle parole tossiche che minacciano la convivenza e normalizzano le grammatiche della disumanizzazione, Nichi Vendola traccia una continuità inquietante tra gli ‘anni feroci’ del Novecento e il presente.
Con “Il vizio della parola”, Vendola attraversa il Novecento e il presente con uno sguardo insieme storico e politico, letterario e civile. Dalle origini del fascismo italiano – il trauma della Grande Guerra, il rimosso coloniale, la parabola di Mussolini – all’analisi dei suoi interpreti più lucidi: Gramsci, Togliatti, Gobetti; dall’Olocausto – Auschwitz, la persecuzione degli ebrei, il Porrajmos dei rom e sinti, il triangolo rosa degli omosessuali, l’internamento dei malati di mente – alle metamorfosi contemporanee del fascismo: il sovranismo, il trumpismo, l’internazionale nera delle destre radicali, la guerra come grammatica del potere globale.
Il libro non si ferma alla storia. Interroga il presente: le politiche migratorie che trasformano il soccorso in reato, la militarizzazione della società e del sapere, il negazionismo climatico e pandemico, il genocidio di Gaza, la manipolazione della memoria storica. E si misura con le grandi domande della democrazia contemporanea: perché le masse possono desiderare la propria sottomissione? Come si costruisce il consenso al male? Come si riconosce la disumanizzazione quando cambia nome e si fa rispettabile?
Scritto con la densità argomentativa del saggio e la forza evocativa della letteratura, “Il vizio della ferocia” è un atto di resistenza intellettuale e civile. Un libro che non consola, ma illumina.
L’incontro è organizzato in collaborazione con il Fondo Verri – Presidio del Libro di Lecce e la Libreria Palmieri.



