Una tragedia sul lavoro: un operaio muore in un incidente in un capannone. Il…

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TREPUZZI (Lecce) – La tragedia è accaduta il 12 settembre 2028 in un capannone in fase di ristrutturazione nella zona industriale di Lecce, dove un operaio di 58 anni, Domenico Miglietta, originario di Trepuzzi, è morto a causa dell’improvviso cedimento di un lucernario. Il lavoratore era impegnato in un sopralluogo propedeutico ad avviare dei lavori che avrebbero interessato il tetto del capannone. La vittima, che avrebbe compiuto 58 anni tre giorni dopo l’incidente, era impegnato a lavorare a un’altezza di 7 metri.

I lucernari, costituiti da onduline traslucide in materiale plastico non coperte, ricoperte da muschi e licheni, non sarebbero risultati idonei al calpestio e di qualsiasi protezione, avrebbero determinato la caduta dell’operaio dal tetto. Secondo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Massimiliano Carducci, il decesso è stato determinato da una serie di negligenze del datore di lavoro, difeso dall’avvocato Antonio Savoia. La sentenza di patteggiamento è stata emessa dal gip Alcide Maritati. Il proprietario della ditta ha patteggiato un anno di reclusione, beneficiando della pena sospesa e della non menzione.

La vittima era molto conosciuta e ben voluta nel suo comune di residenza. Aveva una moglie e due figli. E per un beffardo destino, quasi 50 anni prima, il padre, un operaio, fu vittima di un incidente sul lavoro: morì durante i lavori di costruzione di un cinema nel centro del paese del nord Salento. Nel giorno dei funerali, a Trepuzzi, venne proclamato il lutto cittadino.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/11/operaio-morto-in-un-incidente-in-un-capannone-1-anno-di-reclusione-al-proprietario-della-ditta-che-effettuava-i-lavori/