La giustizia si avvicina
Il caso Molotov a Racale ha fatto un passo in avanti. I carabinieri della Compagnia di Casarano hanno eseguito perquisizioni e sequestri a carico di due persone, nell’ambito dell’inchiesta sull’intimidazione avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 luglio. L’ordigno era stato lanciato davanti all’abitazione di Daniele Renna, consigliere comunale e segretario cittadino del Partito democratico, provocando un principio d’incendio e danneggiando il portone d’ingresso.
Le indagini, sviluppate attraverso rilievi tecnici e riscontri sul territorio, proseguono per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati alcuni capi di abbigliamento, ritenuti compatibili con quelli potenzialmente indossati dagli autori dell’attentato. Gli indumenti saranno sottoposti ad accertamenti tecnici e comparativi per verificarne l’eventuale collegamento con il raid.
Il caso, che ha fatto scalpore nella comunità locale, è stato scoperto dallo stesso Renna, che aveva trovato sull’uscio i resti della bottiglia incendiaria e presentato denuncia ai carabinieri. La Procura di Lecce ha disposto le perquisizioni e i sequestri, che rappresentano un importante passo avanti nell’inchiesta.



