Una storia di violenza e minacce che ha colpito profondamente una donna di 43 anni nel Salento. La vittima, una donna di 43 anni, è stata oggetto di una lunga e feroce persecuzione da parte della moglie del suo ex compagno, una 56enne leccese, e della figlia di 32 anni.
La storia ha iniziato a prendere forma alla fine del 2025, quando la donna ha scoperto la relazione extraconiugale del suo ex compagno con la 56enne. La reazione della moglie è stata furente e ha iniziato a prendere di mira l’amante, rendendole la vita un inferno con la complicità della figlia.
La persecuzione ha preso diverse forme, dalle aggressioni fisiche e psicologiche ai pedinamenti ripetuti, fino alle minacce via social. La vittima ha dovuto cambiare le proprie abitudini di vita e ha iniziato un percorso di supporto psicologico per lo stress e il turbamento emotivo causato da tutta questa storia.
L’indagine, coordinata dalla procura salentina, ha fatto luce su una serie di prevaricazioni, angherie e violenze fisiche e psicologiche. Gli indagati sono stati seguiti dagli avvocati Antonio Bovino, Ivan Feola, Luigi Boselli e Cristina Bray.
La vittima ha denunciato la situazione, assistita dall’avvocato Giuseppe Talò, e ha chiesto giustizia per le violenze subite. La storia è un esempio di come la violenza e la minaccia possano essere utilizzate come strumenti di controllo e di dominio, e come sia importante cercare aiuto e protezione in caso di situazioni simili.



