La chiusura è stata disposta dal Comune di Lecce, su ordine del sindaco Adriana Poli Bortone, dopo i controlli effettuati dall’Asl Lecce.
Il villaggio in questione si trova a Torre Rinalda, nel Salento, e il problema riguarda l’approvvigionamento idrico. L’Asl ha rilevato che l’acqua distribuita all’interno del complesso non è potabile, a causa di un contenuto di cloruro, sodio, AMPA e antiparassitari superiore ai limiti di legge.
Le analisi hanno evidenziato, in particolare, la presenza di AMPA e antiparassitari in concentrazioni elevate, indicati come un “grave pericolo per la salute pubblica”.
Il Comune di Lecce ha disposto la chiusura immediata dei locali destinati all’attività ricettiva e l’immediata sospensione dell’erogazione dell’acqua destinata al consumo umano nelle unità abitative del complesso.
La riapertura della struttura non potrà avvenire senza nuove analisi, nuovi controlli e il via libera sanitario dell’Asl.



