La sentenza di assoluzione
La Corte di Taurisano ha emesso una sentenza di assoluzione per un 43enne di Taurisano accusato di detenzione di sostanze psicotrope. Ma la cosa interessante è che non si trattava di droga, bensì di canapa light.
L’accusa era stata di detenzione di sostanze psicotrope al di fuori dei casi consentiti, ma l’avvocato Antonio Luceri ha dimostrato che il sequestro era di canapa light, di quantità inferiore al consentito.
La canapa light non ha alcuna efficacia drogante, quindi non c’era il dolo da parte del 43enne. La Corte ha quindi assolto l’imputato perché il fatto non costituisce reato.
Questa è la prima sentenza di assoluzione dopo l’introduzione dell’articolo 18 del Decreto Sicurezza, che introduceva nuove norme per la detenzione di sostanze psicotrope.
La questione della canapa light
La canapa light è una pianta che non contiene THC, l’ principio attivo della marijuana. Non è quindi considerata una sostanza psicotrope e non è soggetta alle stesse leggi della droga.
Ma la questione è complessa e la normativa è ancora in via di definizione. La Corte ha stabilito che la canapa light non è un reato, ma la questione potrebbe essere ancora oggetto di discussione in futuro.



