Novali, in provincia di Lecce, ospita il secondo ciclo di C.U.R. (Connessioni Uniche Rituali), un progetto di teatro sociale che si propone di creare connessioni rituali tra gli individui e la comunità, utilizzando il teatro come strumento di cambiamento e crescita.
Il progetto, guidato da Simone Miglietta, è realizzato con il co-finanziamento della Fondazione Banco di Napoli e della Fondazione Emmanuel, e si articola in cinque incontri intensivi che si terranno ogni sabato mattina dalle 10:00 alle 12:00 presso l’Ostello Novello, in Piazza Regina Margherita.
Attraverso le metodologie del Teatro dell’Oppresso e dello Psicodramma, il laboratorio si propone di esplorare il potere trasformativo della scena e di creare uno spazio di crescita collettiva dove i partecipanti possono sperimentare la loro capacità di cambiamento e di connessione con gli altri.
Il programma degli incontri prevede la creazione di “sculture umane” attraverso il corpo, l’analisi dei bisogni e la creazione di un linguaggio non verbale, la tecnica freiriana per imparare a intervenire e cambiare le sorti di una scena, la rottura delle inibizioni e il binomio Servo-Padrone, l’esplorazione del linguaggio dei suoni per comunicare temi universali e la sintesi finale dei materiali vocali e coreutici creati.
Il progetto C.U.R. mira a creare connessioni rituali capaci di restituire centralità all’individuo all’interno della comunità, utilizzando il teatro non solo come forma estetica, ma come vera e propria pratica di cittadinanza attiva.



