Il martire della verità: la storia di Ignazio Falconieri, un salentino che d…

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Il Salento, terra di antica storia e cultura, ha dato i natali a molti personaggi illustri, ma uno di loro, Ignazio Falconieri, è rimasto nella memoria come un martire della verità. Nato a Lecce nel 1755, Ignazio era figlio di una famiglia agiata, il padre era intendente dei feudatari Lopez y Royo, e questo gli permise di seguire gli studi di grammatica, retorica e letteratura greca a Nola.

Terminato il suo incarico a Nola, Ignazio fu assunto come precettore dei figli del barone Zapponeta a Napoli, città in cui fu anche direttore di una scuola privata. Gli anni napoletani furono quelli in cui la parola “Illuminismo” si diffuse con fervore, e Ignazio ne fu profondamente influenzato, divenendo un sostenitore delle riforme politiche e mentali che coinvolsero la città.

Ignazio non rimase sullo sfondo, ma fu protagonista come capitano di un battaglione della Guardia Nazionale e comandante militare del Dipartimento del Volturno, impedendo la razzia dei tesori della Reggia di Caserta. Quando le truppe sanfediste del Cardinale Ruffo irruppero a Napoli, Ignazio partì alla volta di Capua per difenderla strenuamente.

La sua storia si conclude con l’arresto e la giustizia a Napoli il 31 ottobre 1799, accusato di delitti politici per il suo giacobinismo. Aveva 44 anni, ma la sua lezione di libertà e cultura non è mai stata dimenticata.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/figli-del-salento-ignazio-falconieri/