Un Papa con radici salentine
Il Salento ha dato i natali a molti personaggi illustri, tra cui un Papa, Bonifacio IX, nato a Casarano nel 1350. Il suo pontificato, che ebbe inizio nel 1389 e terminò nel 1404, fu segnato da uno scisma che lo oppose al Papa di Avignone, Clemente VII.
Il giovane Pietro Tomacelli, alias Bonifacio IX, compì i suoi primi studi a Casarano e proseguì la sua formazione presso lo Studium di Napoli. Poco più che trentenne, divenne cardinale e fu ordinato diacono di San Giorgio. Nel 1385 divenne cardinale presbitero di Sant’Anastasia, una delle badie inferiores di Santa Maria di Nerito.
Il 1389 fu l’anno in cui fu eletto Papa, scegliendo il nome di Bonifacio IX. Nonostante lo scisma, l’Ungheria, la Polonia e la Germania accettarono il suo pontificato.
Un Papa politico
Il pontefice salentino si rese conto che il suo potere dipendeva dall’appoggio economico dei suoi sostenitori. Il 29 maggio 1390, Ladislao, erede di Carlo II di Napoli e Margherita di Durazzo, fu incoronato Re di Napoli con il sostegno di Bonifacio IX. I due si adoperarono per espellere le forze angioine dall’Italia meridionale.
Bonifacio IX rafforzò il controllo temporale del Papa fortificando Castel Sant’Angelo e i ponti sul Tevere, conquistò il porto di Olbia e ottenne il controllo delle principali città e castelli. Diede agli Stati la forma che avrebbero mantenuto per tutto il XV secolo.
La sua politica fu segnata anche dalla chiesta di abdicazione, che Bonifacio IX rifiutò più volte. Durante il suo pontificato, non ci furono concili ecumenici per ricomporre lo scisma, ma due Giubilei furono celebrati, uno nel 1390 e uno nel 1400.
La dispersione dei Flagellanti
A Bonifacio IX si deve anche la dispersione dei Flagellanti Bianchi, un gruppo di penitenti che si spostavano in processione di città in città, vestiti di bianco, con i volti coperti e una croce rossa cucita sulla schiena. Il Papa bruciò al rogo il loro capo.
Se da una parte Bonifacio IX fu un Papa più interessato alle cose terrene che alle cose celesti, dall’altra parte bisogna riconoscergli la perseveranza e la fedeltà a Roma, a scapito dei rapporti con le altre nazioni. Non brillava in cultura, ma sicuramente brillava in acume.
Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/09/figli-del-salento-papa-bonifacio-ix/



