Il ritorno dei Balzo: la riconquista del Principato di Taranto

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La contesa per il controllo del Principato di Taranto

Dopo la morte di Ladislao d’Angiò Durazzo, avvenuta nel 1414, la sorella Giovanna II sale sul trono di Napoli, lasciando la vedova Maria d’Enghien libera di rientrare in possesso dei suoi domini nel Salento, tra cui la Contea di Lecce. Tuttavia, il figlio maggiore di Maria, Giovanni Antonio Orsini del Balzo, non può ancora rientrare nel Principato di Taranto, che viene affidato a Giacomo II di Borbone La Marche, marito di Giovanna II.

La situazione si complica quando Giacomo inizia a esercitare un controllo sempre più stretto sul Principato, cercando di incamerare i domini dei d’Enghien e degli Orsini del Balzo. Questo comportamento scatena una resistenza armata nel Regno, guidata da Maria e Giovanni Antonio, che mira a recidere le linee di comunicazione e di rifornimento delle guarnigioni regie.

La guerriglia e la fine del controllo francese

La resistenza armata si svolge su tutta la regione, con le forze di Giovanni Antonio che scatenano una vera e propria guerriglia contro le guarnigioni francesi. L’isolamento logistico e la mancanza di fondi costringono Giacomo a fuggire a Taranto, dove si chiude nel castello per riorganizzare le sue forze e attendere i rinforzi dalla Francia.

Nonostante la superiorità numerica e l’appoggio della Francia, Giacomo non è in grado di difendersi contro l’assedio di Giovanni Antonio, che blocca tutte le vie di comunicazione e attua un rigido blocco logistico attorno alla piazza. La mancanza di fondi e la impossibilità di ricevere rinforzi costringono Giacomo a capitolare e a cedere il Principato di Taranto a Giovanni Antonio in cambio della possibilità di rientrare incolume in Francia.

La consacrazione politica di Giovanni Antonio

Il successo militare di Giovanni Antonio rappresenta la sua formale consacrazione politica, e nel 1421 riceve l’investitura ufficiale a Principe di Taranto. Successivamente, appoggiandosi alla causa aragonese, acquisisce anche il Ducato di Bari, diventando il più potente signore del Regno con i titoli di Principe di Taranto, Duca di Bari, Conte di Lecce, Soleto, Galatina, Ugento, Conversano, Matera e Signore di Altamura.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/la-riconquista-di-taranto-da-parte-di-giovanni-antonio-orsini-del-balzo/