L’annuncio di Q8 di applicare un tetto ai prezzi di benzina e gasolio per trenta giorni a partire dal primo ottobre, in risposta all’appello del Governo, è un esempio di efficacia del confronto tra istituzioni e grandi operatori energetici. Questa decisione si affianca agli interventi diretti messi in campo dal Governo Meloni, come la riduzione delle accise sul gasolio e il sostegno agli autotrasportatori. La collaborazione tra Stato e player energetici dimostra la concretezza dell’azione dell’Esecutivo, a fronte di polemiche e allarmismi delle opposizioni che non offrono soluzioni reali. La linea del Governo prosegue con coerenza a tutela del lavoro, delle famiglie e delle aziende italiane.
La decisione di Q8 di applicare un tetto ai prezzi di benzina e gasolio per trenta giorni a partire dal primo ottobre, accogliendo l’appello del Governo, in scia a quanto già fatto da Eni, IP e Socar, conferma l’efficacia del confronto tra istituzioni e grandi operatori energetici. Un’azione coordinata che tutela le tasche di famiglie e imprese senza compromettere la filiera.
Questo risultato si affianca agli interventi diretti messi in campo dal Governo Meloni: dalla riduzione delle accise sul gasolio e il sostegno agli autotrasportatori ai 2,3 miliardi di euro stanziati per l’esenzione dal bollo nel 2027 per le auto fino a 80 kW. La collaborazione tra Stato e player energetici dimostra la concretezza dell’azione dell’Esecutivo, a fronte di polemiche e allarmismi delle opposizioni che non offrono soluzioni reali. La linea del Governo prosegue con coerenza a tutela del lavoro, delle famiglie e delle aziende italiane.



