Un giro di illeciti nel Salento
Le indagini dei carabinieri hanno messo a fuoco un giro di illeciti che coinvolge 16 persone, tra cui dipendenti di aziende di trasporto, che hanno utilizzato carte di carburante emesse da società fornitrici per rifornire le loro autovetture e procurarsi un ingiusto profitto. Il caso è emerso da una querela sporta l’11 marzo scorso, seguita da una integrazione presentata il 18 dello stesso mese.
Gli indagati
Tra gli indagati ci sono anche dipendenti delle aziende che avrebbero dovuto erogare i carburanti, ma che invece li hanno utilizzati per sé stessi. Il reato di ricettazione è stato contestato a 16 persone, mentre il reato di falso è stato contestato a 9 di loro.
Secondo le indagini, alcuni degli indagati hanno utilizzato le carte di carburante per rifornire le loro autovetture, procurandosi un ingiusto profitto. Altri hanno utilizzato le carte per sottrarre carburante a società di trasporto, che lo avevano acquistato per rifornire i loro pullman.
Le società coinvolte
Le due società coinvolte nelle indagini sono seguite da un avvocato, mentre gli indagati sono seguiti da diversi avvocati.



