La nuova struttura di Leverano, un simbolo di innovazione e sostenibilità
La Cooperativa San Rocco – Organizzazione di Produttori di Leverano, un pilastro dell’agricoltura salentina, celebra un traguardo storico con l’inaugurazione della nuova sede e del moderno opificio in via Ancona. Questa operazione segna il passaggio definitivo verso un’agricoltura 4.0, improntata alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
La Cooperativa San Rocco è nata ufficialmente il 30 maggio 1973 dall’intuizione di 20 soci fondatori. Da allora, ha attraversato oltre cinquant’anni di storia, dalla pionieristica conversione dei terreni alla floricoltura (gladioli e garofani) negli anni ’70, fino alla specializzazione orticola d’eccellenza che oggi rifornisce le principali insegne della GDO nazionale e internazionale.
La nuova struttura di circa 15.000 metri quadri, realizzata nell’ambito del progetto di “Rigenerazione Sostenibile” (Contratto di distretto Xylella), rappresenta l’apice di questo percorso. L’opificio è dotato di un impianto fotovoltaico da 115 kw con sistemi di accumulo, illuminazione LED di ultima generazione e celle frigorifere ad alta efficienza, confermando l’impegno della cooperativa per la riduzione dell’impatto ambientale.
Il Presidente della Cooperativa San Rocco, Luigi Zecca, ha commentato con emozione l’imminente inaugurazione: “Le nostre radici non sono fatte solo di terra, ma soprattutto di persone. Oggi onoriamo la visione di chi nel 1973 si riunì in una sezione ACLI per dare vita a questo sogno. Il modo migliore per ricordarli è portare avanti il loro impegno con la stessa dedizione. A chi è ancora qui con noi in sala dico grazie: siete la memoria viva dei valori che ci guidano.”
Guardando alle sfide superate e agli obiettivi futuri, il Presidente ha aggiunto: “Inauguriamo questa bellissima struttura dopo anni di sacrifici, affrontando periodi complessi tra crisi globali e rincari. Questo nuovo opificio non è solo un edificio, ma uno strumento per garantire ai nostri soci il massimo valore aggiunto, riducendo l’uso di chimica e ottimizzando la logistica. È la nostra risposta concreta per un futuro in cui tradizione e innovazione viaggiano insieme.”


