L’apertura della darsena di San Cataldo: un successo nonostante i ritardi
Dopo anni di ritardi e polemiche, la darsena di San Cataldo è finalmente aperta al pubblico. L’assessore all’urbanistica di Lecce, Gianpaolo Scorrano, ha risposto alle critiche dei consiglieri di “Leccedomani”, che lo avevano accusato di ritardi e di non aver mantenuto le promesse fatte sull’apertura della struttura.
Scorrano ha ribattuto che l’amministrazione precedente aveva appaltato i lavori della darsena a un’impresa priva di certificato antimafia, che aveva speso più di 5 milioni di euro e aveva sforato di oltre 4 anni la consegna dei lavori. Inoltre, aveva effettuato inutili varianti e aveva sperperato decine di migliaia di euro pubblici per analisi delle alghe fuori norma.
Scorrano ha anche criticato il bando “poco pubblico” voluto da “Leccedomani”, che è stato aggiudicato a mani basse dall’unica ditta partecipante. Il bando prevedeva tutte le spese di manutenzione a carico dell’amministrazione, nonostante le prevedibili criticità e le relative conseguenze.
La darsena di San Cataldo è finalmente aperta al pubblico e funziona regolarmente. Scorrano ha invitato i consiglieri di “Leccedomani” a stare sereni e a non parlare di cose che non sanno.
La darsena di San Cataldo è un successo che sfida le aspettative. Nonostante i ritardi e le polemiche, la struttura è finalmente aperta al pubblico e funziona regolarmente. È un segno di speranza per la città di Lecce e per il suo futuro.



