La festa di Sant’Oronzo 2026 a Lecce: accessibilità e inclusione sociale al centro
La città di Lecce si prepara a celebrare i suoi santi patroni, Oronzo, Giusto e Fortunato, con un programma che mette al centro il valore dell’accessibilità e dell’inclusione sociale. Dal 23 al 27 agosto, il centro cittadino sarà trasformato in uno spazio aperto e accogliente per tutti i residenti e i visitatori con disabilità o ridotta mobilità.
La collaborazione tra l’Assessorato al Welfare e alle Politiche Sociali del Comune di Lecce e la Cooperativa Sociale “L’Integrazione” ha permesso di creare un’esperienza inclusiva e accessibile per tutti. Il marchio AbilFesta sarà presente per garantire che la festa sia davvero inclusiva.
Le misure per l’accessibilità
Per garantire l’accessibilità, saranno messe a disposizione sedie a rotelle gratuite e un servizio di navetta gratuito con golf car elettrica per facilitare gli spostamenti di chi ha difficoltà motorie durante la Processione del 24 agosto.
Altri servizi pensati per garantire l’inclusione sensoriale e comunicativa saranno offerti durante i concerti di Enzo Petrachi, gli Après La Classe e Antonio Castrignanò. Sarebbero disponibili cuffie antirumore per facilitare la fruizione degli eventi alle persone con ipersensibilità sensoriale e un performer LIS (Lingua dei Segni Italiana) sul palco per i concerti di Petrachi e Castrignanò.
“Una festa è davvero tale solo se non lascia indietro nessuno” afferma l’Assessore al Welfare e alle Politiche Sociali del Comune di Lecce, Andrea Guido. “Abbattere le barriere non rappresenta un semplice adempimento amministrativo, ma un fondamentale atto di civiltà.”



