La notte di Gallipoli è stata segnata da un provvedimento del questore di Lecce che ha sospeso l’attività del Praja per 15 giorni. La decisione è stata presa in seguito a indagini condotte dai Carabinieri che hanno documentato due violenze sessuali ai danni di minori consumatesi nel parcheggio della struttura nel luglio 2026. In una delle due circostanze la vittima si era rivolta al personale del locale per chiedere aiuto, ma era stata disincentivata dal contattare le forze dell’ordine. Questa condotta ha ritardato i soccorsi e l’azione investigativa, innescando una reazione violenta da parte del gruppo di amici della persona offesa, che avevano successivamente rintracciato l’aggressore alla sua dimora generando gravi disordini.
Il Praja di Gallipoli era in programma per lo spettacolo di ANNA, evento che aveva richiamato l’attenzione di migliaia di giovani e rappresentava una delle date di punta del cartellone estivo della discoteca. La chiusura rischia di trasformarsi in un colpo economico pesantissimo, non soltanto per la proprietà ma per l’intero indotto che ruota attorno alla movida gallipolina: lavoratori stagionali, addetti alla sicurezza, barman, camerieri, tecnici, pr, trasporti, lavoratori del settore musicale e numerose altre attività che concentrano proprio nelle poche settimane di agosto una parte importante dei guadagni dell’anno.
La proprietà del Praja ha annunciato di ricorrere contro il provvedimento, ritenendolo ingiusto e sproporzionato. Gli addetti ai lavori stanno dibattendo sulla proporzionalità dei provvedimenti adottati nei confronti dei grandi locali e sulla necessità di evitare che le responsabilità di singoli comportamenti finiscano per ricadere automaticamente su un’intera attività e sui suoi lavoratori.
La notte di Gallipoli avrebbe dovuto essere dedicata alla musica e al grande evento con ANNA, ma si è trasformata improvvisamente in uno degli episodi più delicati dell’estate gallipolina. Il dibattito è antico: perché deve pagare il privato e tutto l’indotto, con danni economici e occupazionali importanti, per episodi di ordine e pubblico che dovrebbero essere tenuti sotto controllo da chi è pagato per questo?



