La storia di una patata unica
La patata zuccherina è una delle eccellenze gastronomiche del Salento, una regione che si è fatta famosa per la sua cucina semplice e genuina. Questa patata dolce, con la buccia rossastra o violacea e la polpa chiara o dorata, è incredibilmente dolce e cremosa. Ma cosa la rende così speciale?
La patata zuccherina è arrivata dalle Americhe, dove è stata introdotta dagli spagnoli nel XVI secolo. Tuttavia, è stata nel Salento che ha trovato il suo habitat ideale, nei terreni sabbiosi e rossi della costa tra Frigole, Lecce e i comuni ellenofoni. Il microclima di questa regione la rende ancora più dolce e cremosa.
Una tradizione nata dalla povertà
Per decenni, la patata zuccherina è stata la “merenda dei poveri” e il conforto d’inverno per le famiglie contadine. Era cotta sotto la cenere calda dei camini o arrostita sulle fornacelle all’aperto. Il profumo della patata zuccherina arrostita per strada era il segnale inequivocabile che l’autunno era arrivato.
La sua ironia sta tutta nel nome: si chiama patata, ma con la patata comune non c’entra nulla. Si comporta a tutti gli effetti come un dessert mascherato da ortaggio!
Un piatto semplice, ma irresistibile
La patata zuccherina si gusta semplicemente arrostita al forno con tutta la buccia, che diventa morbida e caramellata. Oppure, può essere fritta a bastoncini per un contrasto dolce-salato irresistibile.



