Ilario Martella, un magistrato salentino di fama nazionale, è morto ieri mattina all’Ospedale di Civita Castellana, dove era ricoverato da martedì per accertamenti. Era nato nel 1934 a Corsano, in provincia di Lecce, e avrebbe compiuto 92 anni lunedì 28 settembre. Martella lascia la figlia Anna Lisa e la nipote Francesca Maria.
Martella è stato un magistrato di grande esperienza e profonda fama. Dal 1965 ha ricoperto diversi ruoli, tra cui quello di sostituto procuratore della Repubblica di Roma dal 1973 al 1978. In quell’epoca, fu tra i principali giudici nello scandalo Lockheed, che coinvolse ministri democristiani e socialisti.
Ma è soprattutto per le indagini sul terrorismo e la criminalità organizzata che Martella è rimasto nella memoria collettiva. Tra le sue istruttorie, quelle sull’attentato al Papa del 1981 e sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, avvenuta nel 1983. La sua indagine sulla pista internazionale per la scomparsa di Emanuela Orlandi è stata particolarmente significativa.
Martella è morto mentre era ancora ricoverato all’Ospedale di Civita Castellana. La sua morte lascia un vuoto nella comunità giudiziaria e nella memoria storica italiana.



