La storia di Lecce si rivela da sotto: il soprintendente Zunno rivuole la ver…

La storia di Lecce si rivela da sotto: il soprintendente Zunno rivuole la ver...

Il percorso sotterraneo di Lecce: storia e trasformazioni

Il soprintendente Antonio Zunno è il dirigente della Soprintendenza che si è occupato degli scavi in via Alvino a Lecce. Egli spiega che il percorso sotterraneo che sta emergendo è un’indagine scientifica che ricostruisce passaggi fondamentali dell’evoluzione urbana della città. La prospettiva su cui si sta lavorando guarda infatti sotto il livello della piazza e l’ipotesi progettuale è quella di un percorso sotterraneo che consenta di ‘attraversare’ la storia di Lecce.

La storia di Lecce si rivela da sotto

La storia di Lecce si rivela da sotto, e non solo. Il soprintendente Zunno ribalta il racconto che negli ultimi mesi ha accompagnato gli scavi di via Alvino. Egli spiega che il ‘buco’ ha restituito informazioni inedite su circa otto secoli di storia della città, e che il percorso sotterraneo potrà dipanare una narrazione attraverso le principali tappe della storia della città e le trasformazioni del paesaggio urbano.

Le indagini hanno individuato almeno tre fasi di fortificazione dell’abitato comprese tra la fine dell’età romana e il Medioevo, durante le quali l’Anfiteatro divenne parte integrante delle difese urbane. Lo studio dei materiali è ancora in corso, ma stanno emergendo elementi nuovi che arricchiscono quanto già ricostruito attraverso le fonti storiche.

La verità sui resti archeologici di via Alvino

Il soprintendente Zunno chiarisce che non esistono tre progetti ancora in competizione per il futuro della piazza. Egli spiega che i tre scenari erano contenuti nel Documento preliminare delle alternative progettuali, mentre il comitato guida ha già indicato il percorso da seguire sull’intero circuito dell’Anfiteatro e sulla piazza nel suo assetto ormai storicizzato. Sul tavolo ci sono circa 18 milioni di euro, ma anche procedure, tempi di progettazione, rilievi, prospezioni e verifiche che spesso non sono visibili dall’esterno.

Il ‘buco’ verrà richiuso e la piazza ricomposta nell’ambito del progetto complessivo. Ma ciò che ha fatto emergere resterà al centro del nuovo racconto di piazza Sant’Oronzo: non una voragine senza senso, ma una porta aperta su secoli di storia leccese.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/09/in-via-alvino-riemerge-la-storia-di-lecce-il-soprintendente-rilancia-il-percorso-sotterraneo-e-attacca-le-fake-news/