La strada della riparazione: un ragazzo del Salento supera la messa alla prov…

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Un ragazzo del Salento, arrestato a 15 anni per il possesso di 14 bombe a scuola, ha superato la messa alla prova e ha ottenuto l’estinzione del reato. L’episodio, accaduto nel 2024, aveva scosso la città di Lecce e aveva suscitato grande preoccupazione per la potenziale pericolosità delle bombe.

Il ragazzo, ora 17 anni, era stato arrestato e aveva trascorso sei mesi in una comunità penale, accusato di detenzione illegale di armi e di materiale esplosivo. Tuttavia, grazie alle sue buone condotte e al suo impegno in attività di volontariato, è stato ammesso alla messa alla prova, un istituto giuridico che consente ai minori di espiare la pena senza subire un condono.

La decisione è stata presa dalla giudice del tribunale dei minori, che ha considerato le relazioni dei servizi sociali che hanno valorizzato l’impegno del ragazzo nelle attività sociali. Il provvedimento ha comportato l’estinzione del reato e la cancellazione della condanna.

Il caso ha suscitato grande attenzione e ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza degli studenti e degli insegnanti. Il presidente del Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani (CNDDU), Romano Pesavento, ha espresso profonda attenzione e viva preoccupazione per la vicenda, sottolineando l’importanza di superare la logica sanzionatoria e di investire in strategie preventive per prevenire episodi simili.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/05/studente-di-un-liceo-con-14-bombe-a-scuola-poteva-essere-una-strage-supera-messa-alla-prova-reato-estinto/