Lecce, la città del Salento si candida per ospitare Euro 2032

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La candidatura di Lecce per l’Euro 2032

La FIGC ha trasmesso ufficialmente alla UEFA il dossier della città e dello stadio comunale “Ettore Giardiniero” di via del Mare, inserendo il capoluogo salentino tra le 13 città italiane ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare del Campionato Europeo.

Il sindaco e il presidente dell’U.S. Lecce, soddisfatti

Una tappa accolta con soddisfazione dal sindaco Adriana Poli Bortone e dal presidente dell’U.S. Lecce Saverio Sticchi Damiani. “È un passaggio importante, che accogliamo con orgoglio e con la consapevolezza dell’impegno che ci attende. La trasmissione del dossier alla UEFA da parte della FIGC rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto fino a questo momento e consente a Lecce di proseguire concretamente il percorso insieme alle altre città italiane candidate. La candidatura di Lecce rappresenta un’opportunità per l’intero Salento: lo sport può diventare un motore di crescita, di promozione del territorio e di miglioramento delle infrastrutture”, dichiarano congiuntamente.

Il progetto “Lecce ponte sul Mediterraneo”

Il progetto salentino ruota attorno al concept “Lecce ponte sul Mediterraneo”, che punta a valorizzare la posizione geografica e la vocazione all’accoglienza della città, soprattutto in considerazione di un Europeo organizzato insieme da Italia e Turchia. “Il Mediterraneo come luogo di incontro che unisce culture, popoli e Paesi”, sottolinea Poli Bortone, ricordando come Lecce voglia mettere a disposizione la propria storia e il proprio patrimonio culturale per lanciare un messaggio di “apertura, amicizia e cooperazione”. Per il sindaco lo sport e il calcio possono rappresentare strumenti capaci di promuovere “la pace, il rispetto reciproco e lo sviluppo condiviso”, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni e lasciando un’eredità destinata ad andare oltre la manifestazione.

La partita è ancora aperta

La partita, infatti, è ancora aperta. L’invio del dossier alla UEFA non equivale alla scelta definitiva delle sedi che ospiteranno le partite. Il massimo organismo calcistico europeo procederà alle verifiche di conformità della documentazione trasmessa, passando al vaglio una lunga serie di requisiti che riguardano, tra gli altri aspetti, infrastrutture, accessibilità, sostenibilità, sicurezza, ospitalità, servizi per i tifosi, media e broadcaster. Soltanto al termine di questo percorso la FIGC procederà all’indicazione delle cinque sedi italiane di Euro 2032.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/10/euro-2032-lecce-resta-in-corsa-il-dossier-del-via-del-mare-arriva-alla-uefa/