La sedicesima edizione di Li Ucci Festival, promossa da Sud Ethnic APS, è in corso a Cutrofiano fino a sabato 5 settembre. Tra arte, cultura, musica, enogastronomia e turismo, il festival ideato e diretto da Antonio Melegari si svolge in sinergia con il Comune di Cutrofiano e in collaborazione con altri partner pubblici e privati.
La manifestazione si apre con l’inaugurazione di “O Griko tu Janni is Poisìa ce Musiki – Il griko di Gianni in poesia è musica”, una mostra fotografica di Paolo Laku, esposta fino a venerdì 4 settembre, che affianca un’installazione con le poesie in griko di Gianni De Santis, con traduzione in italiano. A seguire, il concerto degli Avleddha renderà omaggio all’autore, cantautore e profondo conoscitore della cultura grika, scomparso nel 2015.
Il festival prosegue con una settimana di eventi tra cui AssaggiUcci, un progetto di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare, e laboratori di pizzica, tamburello e ceramica. Mercoledì 2 settembre, in Piazza Municipio, si terrà “Intrecci inclusivi di ritmo e colore”, un laboratorio collettivo ispirato ai ritmi de Li Ucci Orkestra, mentre venerdì 4 settembre, nell’atrio di Palazzo Filomarini, sarà presentato “Il ragno, la tela, il manicomio. Storie di tarantismo nell’OPIS di Lecce 1900–1950” del medico Roberto Lupo.
La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali di Carlo “Canaglia” De Pascali, tamburi e voce. Sabato 5 settembre, la giornata conclusiva si sposterà alla Masseria L’Astore, per un pomeriggio e una serata tra musica, laboratori, sapori e cultura del territorio, con la consegna del Riconoscimento Cultura d’Onore a Davide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina.
AssaggiUcci chiuso idealmente la sedicesima edizione con uno speciale appuntamento post festival dedicato all’incontro tra comunità, sapori e tradizioni pugliesi.



