Li Ucci Festival: la sedicesima edizione si conclude con la serata finale

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Cutrofiano, in provincia di Lecce, si prepara per la serata finale del Li Ucci Festival, la cui sedicesima edizione si conclude sabato 5 settembre alla Masseria L’Astore. Ideata e promossa da Sud Ethnic APS, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari, in sinergia e con il contributo del Comune di Cutrofiano e in collaborazione con altri partner pubblici e privati, dal 30 agosto la manifestazione ha proposto una settimana di concerti, incontri, teatro, mostre fotografiche, laboratori, una biciclettata, il Riconoscimento Cultura d’Onore e tante degustazioni con gli AssaggiUcci.

La serata finale si aprirà con la consegna del Riconoscimento Cultura d’Onore a Davide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina, e con l’esibizione di Lina Bandello, figlia di Uccio Bandello, storico componente de Gli Ucci. A seguire il concerto-evento de Li Ucci Orkestra, che riunisce musicisti, cantanti e danzatori accomunati dalla volontà di proseguire gli insegnamenti e la tradizione lasciata dai cantori salentini. Tra i brani in scaletta Quannu te llai la facce, Mamma la rondinella, Menamenamò, Lu trainieri, gli Stornelli, Nazzu nazzu, Vorrei volare, Beddhra ci dormi, Ninella de Calimera, La coppula, Pizzica di Aradeo, Lu Rivellinu, Vogliamo le bambole e tanti altri.

Il programma proporrà anche visite al frantoio ipogeo, momenti dedicati all’artigianato e degustazioni con gli AssaggiUcci, progetto inserito nel programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare del triennio 2024/2026 della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, sviluppo rurale e ambientale. Durante tutto il festival alcune realtà del territorio hanno proposto iniziative dedicate a Li Ucci: la gelateria Dolce Arte ha realizzato un percorso di degustazione di gelato artigianale con gusti selezionati, mentre il Bar Rosso e Nero ha presentato “Uccio”, una novità di rosticceria pensata per l’occasione.

Nato nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l’intento di ricordare lo storico gruppo Gli Ucci e i grandi cantori del Salento che hanno tramandato canti e tradizioni del territorio, il festival ha progressivamente aperto quel patrimonio alle nuove generazioni, alla ricerca e ai linguaggi contemporanei. “Li Ucci per noi non è soltanto un modo per ricordare ciò che è stato, ma soprattutto un’occasione per capire come una tradizione possa continuare a vivere nel presente”, spiega Antonio Melegari, direttore artistico e organizzativo.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/09/sabato-5-settembre-serata-finale-per-li-ucci-festival-con-li-ucci-orkestra-e-tanti-ospiti/