La vicenda della morte di un 77enne a Corsano: le indagini si infittiscono
La Procura della Repubblica di Lecce conferma che la pm Erika Masetti ha disposto una consulenza medico legale sul caso del 77enne di Corsano deceduto il 29 gennaio scorso, dopo aver ricevuto una tac alle coronarie per una presunta reazione allergica all’ospedale Cardinale Panico di Tricase.
La richiesta della pm è stata indirizzata al medico legale Roberto Vaglio e al direttore dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione del Policlincio di Bari, Francesco Bruno, che dovranno esaminare la cartella clinica sequestrata.
La vicenda si è svolta il 29 gennaio, quando l’anziano si recò autonomamente all’ospedale per sottoporsi a un esame di imaging. Dopo l’esame, secondo quanto riportato dai familiari, l’uomo avrebbe iniziato a manifestare problemi: sul suo dorso sarebbero comparse lesioni cutanee, mentre accusava un malessere generale e fastidi alla gola.
Secondo il figlio, che assistito dall’avvocato Luciano De Francesco, gli operatori dell’ospedale avrebbero somministrato all’anziano del cortisone per alleviare i sintomi. Tuttavia, poco dopo, l’uomo sarebbe stato dimesso senza alcun controllo e solo mezz’ora dopo sarebbe stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Tricase, dove sarebbe deceduto dieci minuti dopo l’arrivo.
La denuncia del figlio, che ha anche allegato file audio che sembrano documentare la cattiva gestione della situazione da parte del personale del 118, sostiene che la morte dell’anziano si sarebbe potuta evitare se fosse stato effettuato un controllo più attento e prolungato.



