Un caso di abuso di potere
La diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca ha sospeso il parroco di Ugento, accusato di aver abusato di un giovane con disturbi mentali. Il prete, in servizio da anni nella zona, sarebbe stato arrestato a fine maggio per le accuse di tentata violenza sessuale aggravata. La vittima, un 19enne autistico, ha confermato gli episodi di abuso avvenuti in sagrestia, dove il prete avrebbe cercato di approfittarsi di lui con la scusa di cospargere con acqua santa il suo corpo.
Il giovane, che non era un frequente visitatore della chiesa, sarebbe stato convinto di essere posseduto dal demonio e avrebbe cercato di confessarsi per scacciare il male. Invece, il prete avrebbe cercato di abusare di lui, esortandolo a non dire nulla a nessuno perché si trattava di un segreto confessionale.
Il caso è emerso dopo che la madre del giovane si è presentata in commissariato per denunciare il parroco, che in passato era anche un insegnante di religione. La procura ha chiesto e ottenuto una misura cautelare ai domiciliari per il prete, che è stato sospeso dalle sue funzioni.
La testimonianza del 19enne
Il giovane ha confermato gli episodi di abuso in diverse occasioni, tra cui la prima volta il 30 novembre 2025. Secondo quanto riportato, il prete avrebbe cercato di abusare di lui nella sagrestia, esortandolo a non dire nulla a nessuno perché si trattava di un segreto confessionale.
Il secondo episodio sarebbe avvenuto il 22 aprile, quando il prete avrebbe cercato di abusare del giovane trascinandolo nel bagno della sagrestia e invitandolo a tornare se avesse avuto bisogno di lui.
La reazione della diocesi
La diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca ha subito rilasciato una nota in cui manifestava vicinanza e attenzione verso il giovane e la sua famiglia, chiedendo perdono per eventuali responsabilità del prete.
La Curia ha anche sospeso il parroco dalle sue funzioni, un provvedimento sollecitato dalla difesa stessa del prete.
La procura e il processo
La procura ha chiesto e ottenuto una misura cautelare ai domiciliari per il prete, che è stato sospeso dalle sue funzioni.
Il processo è in corso e il prete è stato difeso dall’avvocato Attilio De Marco, che ha respinto le accuse.



