Un’indimenticabile estate nel Salento, segnata da dolore
La località di Rivabella, sul litorale di Gallipoli, è stata teatro di un drammatico evento sabato scorso, che ha lasciato un segno profondo nella comunità locale e nei cuori di chi ha assistito alla tragedia. Un diciannovenne emiliano, originario di Bologna, è perito in acqua mentre si trovava in vacanza nel Salento con alcuni amici.
Le indagini e le ricostruzioni
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo era in mare con un amico quando è improvvisamente scomparso dalla vista. L’amico, dopo aver notato l’assenza del compagno, ha lanciato l’allarme e attirato l’attenzione dei soccorritori. Due bagnini in servizio presso un vicino stabilimento balneare si sono tuffati in acqua e hanno individuato il giovane, riportandolo a riva.
Le squadre di soccorso si sono mosse rapidamente per fornire assistenza, eseguendo manovre di primo soccorso e massaggio cardiaco per circa tre quarti d’ora. Il personale sanitario del 118 è giunto sul posto e ha continuato a tentare di rianimare il giovane, ma purtroppo i medici hanno dovuto constatare il decesso.


