La Casa Circondariale di Lecce è stata teatro di un grave episodio di violenza che ha visto un agente penitenziario rimanere vittima di una violenta aggressione. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi all’interno di una sezione gestita a regime ordinario, dove l’agente era intento a riassicurare un detenuto che si era opposto con la forza alla chiusura della cella.
Il detenuto, opponendosi con la forza alla chiusura della cella, ha sferrato un violento calcio contro il cancello in metallo, impattando l’operatore che in quel momento stava agendo con la chiave sulla serratura. L’agente è stato colpito al polso e ha riportato una distorsione con frattura, che richiederà cure mediche per circa 35 giorni.
Il Segretario provinciale Al.Si.P.Pe di Lecce, Fabio Nicoletti, ha denunciato l’accaduto e ha espresso profonda preoccupazione e solidarietà al collega ferito. Ha anche affermato che l’episodio è sintomo di un problema strutturale nella gestione della Casa Circondariale di Lecce, dove la carenza di organico è stimata in circa 150 unità di Polizia Penitenziaria.



