Un episodio di preoccupazione per la sicurezza scolastica
La scuola è un luogo di apprendimento e crescita, dove i bambini e gli adolescenti dovrebbero sentirsi al sicuro e protetti. Tuttavia, il mercoledì scorso, un tredicenne della scuola di un comune del Salento ha sorpreso gli insegnanti e i suoi compagni di classe presentandosi con una pistola scacciacani nascosta nello zaino. La scoperta è avvenuta durante le lezioni, quando alcuni compagni di classe hanno notato l’arma e hanno immediatamente avvisato gli insegnanti.
La dirigenza scolastica e i carabinieri sono stati subito informati e hanno perquisito lo zaino del ragazzo, sequestrando la scacciacani senza tappo rosso. La pistola, una replica di una Beretta, è stata trovata in un’area pubblica e il ragazzo ha dichiarato di averla trovata lì. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe raccontato di aver trovato la scacciacani e di averla portata con sé fino a scuola.
La vicenda ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza scolastica e ha portato gli accertamenti dei carabinieri e della Procura per i minorenni. Il ragazzo non è perseguibile penalmente per età, ma l’indagine servirà a consentire il coinvolgimento dei servizi sociali e a valutare eventuali interventi sul piano educativo e familiare.
Il caso è simile a un altro episodio avvenuto a febbraio, quando un altro studente era stato sorpreso con una pistola da softair. In quel caso, il padre dell’altro studente era stato denunciato perché l’arma era custodita in casa ed era nella disponibilità del minore.


