La sera del 13 maggio, l’Istituto “Vittorio Bachelet” di Copertino ha ospitato un convegno storico, “Il Cordone che genera vita e speranza”, un appuntamento che ha unito rigore scientifico e cultura della solidarietà, confermando la scuola come laboratorio dinamico di cittadinanza attiva.
Il convegno, organizzato dal Dirigente dell’Istituto, dottor Giuseppe Manco, ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui il Presidente Nazionale ADISCO, Giuseppe Garrisi, la Direttrice Sanitaria ASL Lecce, Maria Nacci, e il primario e ricercatore Ferdinando Valentino.
Il convegno ha acceso i riflettori su un gesto di puro altruismo capace di riscrivere il destino di molti pazienti, sottolineando l’importanza della donazione del cordone ombelicale come strumento di guarigione universale.
Il tavolo tecnico, coordinato dal prof. Cosimo Damiano Arnesano, ha visto gli interventi di esperti del settore, che hanno discusso della differenza tra la donazione solidaristica e la conservazione autologa del cordone ombelicale.
Il convegno è stato anche l’occasione per omaggiare il primario e ricercatore Ferdinando Valentino, che ha lasciato un segno importante nel settore della medicina trasfusionale.
La chiusura dell’evento è stata segnata dalla consegna della scultura materica simboleggiante la coesione e l’amore per la vita, realizzata dagli studenti del corso serale di Operatore Socio Sanitario del Bachelet alla dottoressa Nacci.
Il convegno ha ribadito un concetto fondamentale: il progresso scientifico raggiunge il suo massimo splendore solo quando incontra l’altruismo umano.


