“L’Università del Salento: sorveglianza attiva necessaria per evitare la dif…

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La prevenzione contro il virus

Il ministero della Salute ha deciso di attivare la sorveglianza per evitare la diffusione dell’hantavirus, un ceppo chiamato Andes molto contagioso e pericoloso per la salute umana. Lo ha spiegato il virologo Francesco Broccolo, dell’Università del Salento.

Il virologo ha spiegato che la sorveglianza attiva è una misura necessaria per evitare che il virus si trasmetta ulteriormente fra gli esseri umani, accumulando nuove mutazioni che potrebbero renderlo ancora più contagioso. “La sorveglianza attiva consiste nella quarantena delle persone che sono state a contatto con casi di hantavirus, nel tracciamento dei contatti e nel monitoraggio fino al completamento del periodo di sorveglianza di 42 giorni”, ha spiegato.

Il virus è pericoloso

Il periodo di incubazione dell’hantavirus Andes è stimato tra 9 e 33 giorni, al termine dei quali possono comparire uno o più segni clinici constatabili dai medici oppure sintomi riferiti dai pazienti. Il virus è molto pericoloso, con un tasso di mortalità alto, intorno al 40%. Inoltre, si trasmette da uomo a uomo attraverso una doppia via: riesce a trasmettersi sia attraverso le secrezioni nasali, sia attraverso la saliva.

Il virologo Broccolo ha sottolineato che la sorveglianza attiva è una misura necessaria per evitare la diffusione del virus e proteggere la salute pubblica.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/05/virologo-delluniversita-del-salento-necessaria-la-sorveglianza-attiva-dellhantavirus-per-evitare-che-muti/