Il Toro di Abate in guardia dal Lecce
Il Toro di Ignazio Abate dovrà guardarsi dalla sirene del Lecce per Alieu Njie. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà a SportItalia, il talento classe 2005 è entrato nei radar del ds Trinchera. Un giocatore che piace molto al nuovo responsabile dell’area tecnica, che ha appena raccolto l’eredità di Pantaleo Corvino. L’esterno d’attacco svedese in forza al Torino è sul taccuino del ds salentino. Abate vorrebbe trattenere il giocatore, ma a fronte di un’offerta congrua si potrebbe aprire una trattativa con la società di Urbano Cairo. Sul numero 92 granata anche gli occhi del club belga dell’Anderlecht, che, sempre secondo l’esperto di calciomercato, avrebbe già avanzato una proposta per Njie.
Identikit di Alieu Njie
Lo svedese di origini somale è uno di quei profili che il calcio moderno tende a valorizzare sempre di più: esterno offensivo giovane, rapido, verticale, ancora in costruzione ma già capace di accendere le partite con una giocata. Cresciuto nel vivaio del Torino FC, Njie incarna perfettamente l’idea di attaccante esterno “di transizione”: non un finalizzatore puro, ma un giocatore che vive di strappi, accelerazioni e uno contro uno. Il suo calcio è istintivo, diretto, spesso orientato alla ricerca immediata della profondità più che alla costruzione ragionata dell’azione. La sua arma principale è la velocità. In campo aperto, Njie riesce a diventare rapidamente pericoloso, attaccando lo spazio alle spalle della linea difensiva con buona lettura del tempo di inserimento. A questo abbina un dribbling secco, non sempre elegante ma efficace, utile soprattutto quando ha campo e può puntare l’uomo senza troppi raddoppi. Il suo ruolo naturale è quello di ala offensiva, impiegabile su entrambe le corsie, anche se tende a rendere meglio quando può partire largo e convergere verso il centro. Non è invece un attaccante da area di rigore: la finalizzazione non rappresenta ancora il suo punto di forza, così come la continuità nelle scelte offensive. Il suo rendimento, infatti, può alternare momenti di grande impatto a fasi più opache all’interno della stessa partita. Dal punto di vista tattico, Njie è un giocatore che si esprime al meglio in squadre che attaccano gli spazi e che cercano transizioni rapide. Quando il ritmo si abbassa e serve pazienza nella manovra, tende invece a incidere meno, perché non è ancora un giocatore specializzato nella rifinitura o nel gioco associativo prolungato.



