Controlli dei carabinieri nel settore turistico alberghiero
Le verifiche, effettuate tra il 29 giugno e il 10 luglio, hanno coinvolto il Comando Provinciale e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lecce, con il supporto del personale di quell’ITL.
La missione ha interessato 19 attività imprenditoriali, con un risultato davvero allarmante: l’80% delle strutture ispezionate risulta irregolare.
Le irregolarità più gravi sono state avvistate in 5 imprese, che hanno subito la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza e per lavoro nero.
Complessivamente, sono state verificate 123 posizioni lavorative, con un numero di irregolarità impressionante: 48 lavoratori irregolari e 5 in nero.
Al termine degli accertamenti sono state contestate ammende per complessivi 160.417,81 euro e sanzioni amministrative per 33.780,00 euro.
16 persone sono state denunciate per violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le principali irregolarità riscontrate riguardano la mancata formazione dei lavoratori, l’assenza delle misure antincendio, il mancato adeguamento delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti di lavoro, l’omessa sorveglianza sanitaria e il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
La missione ispettiva proseguirà nelle prossime settimane, al fine di garantire il rispetto della normativa lavoristica e prevenzionistica, contrastare ogni forma di lavoro irregolare e assicurare condizioni di lavoro conformi agli standard di sicurezza previsti dalla legge.



