Stalking in un quadretto salentino: minacce e prevaricazioni tra cugini di Ot…

Stalking-in-un-quadretto-salentino-minacce-e-prevaricazioni-tra-cugini-di-Ot

Un caso di stalking inquietante

Intimidazioni, minacce, tentativi di investimento. Protagonisti due cugini, vicini di casa, a Otranto, in un quadretto salentino che si è rapidamente trasformato in un luogo di tensione e paura. La storia dei due cugini, che avevano deciso di vivere l’uno di fronte all’altro in una via centrale della cittadina, è stata segnata da una serie di soprusi, molestie e prevaricazioni da parte del più grande sul più piccolo di quattro anni.

La situazione è degenerata a tal punto che il cugino più giovane ha dovuto modificare gli orari di uscita e rientro in casa per evitare di incrociare il parente. In denuncia, la vittima ha ricostruito le minacce subite, tra cui “Ti ammazzo come un cane e ti taglio la testa… Ti uccido”, e i dispetti, come lo sversamento dei bidoni con dentro i rifiuti urbani all’interno della propria abitazione.

La situazione è stata denunciata alla polizia e l’imputato è stato interrogato. La pm Erika Masetti ha ritenuto di aver raccolto elementi sufficienti per chiedere e ottenere un decreto di citazione diretta a giudizio a firma della giudice Francesca Mariano nei confronti del 58enne, senza dover passare dal filtro dell’udienza preliminare. L’uomo sta affrontando due processi per stalking.

Nel frattempo, un’altra giudice, la gip Giulia Proto ha applicato la misura del divieto di avvicinamento assistite dall’avvocato Andrea Conte e del divieto di dimora nel Comune di Otranto. E per questi due provvedimenti si aprirà un terzo procedimento penale.

Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/03/stalking-tra-cugini-vicini-di-casa-minacce-di-morte-intimidazioni-e-tentativi-di-investimento-divieto-di-dimora-per-58enne/