La disciplina degli autovelox cambia
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale un decreto che definisce la disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità.
La giungla degli autovelox sparisce
Il decreto comporterà la sospensione di 850 autovelox non più considerati idonei, che dovranno ottenere un’omologazione per tornare attivi. Al contrario, 3.150 dispositivi sono già regolarmente in funzione e hanno tutti i requisiti necessari.
“Da una giungla di oltre 10.000 autovelox, spesso nascosti e a ripetizione, a 3.150 apparecchi regolari e conformi. Basta autovelox fantasma, che erano solo una tassa occulta per milioni di lavoratori e non avevano nulla a che fare con la sicurezza stradale”, commenta il ministro Matteo Salvini.
La validità delle multe in discussione
La magistratura ha evidenziato la differenza tra il semplice processo di approvazione tecnica e la vera e propria omologazione, aprendo la strada a migliaia di ricorsi da parte degli automobilisti contro le amministrazioni locali che hanno continuato a utilizzare dispositivi approvati ma non omologati.
Omologazione automatica per gli autovelox approvati dopo il 2017
Per tutti gli autovelox approvati dal Ministero dopo il giugno del 2017, il decreto prevede l’omologazione automatica.
Fonte: https://www.corrieresalentino.it/2026/07/autovelox-spenti-850-dispositivi-non-omologati/



